Pubblicità a pagamento sul sito... contattami  
  Pazzo Pazzo Mondo  
 
Servizio Video sul Romanzo "La Notte dell'Aquila"
   


Concorso: indovina le lesioni! Stampa
Lunedì 23 Aprile 2012 17:27

altCon il mio quinto libro è stata inaugurata una nuova collana di Geotecnica, a me dedicata dalla Casa Editrice Dario Flaccovio di Palermo (www.darioflaccovio.it), dal titolo “La geotecnica del III millennio”. Si tratta di un’opera ponderosa che prevede 5 volumi, che usciranno gradualmente nei prossimi due anni, con i quali costruisco un percorso logico di apprendimento. Per comprendere la logica occorre riferirsi alla figura 1 dell’articolo relativo al primo libro appena uscito (Il metodo degli elementi finiti), il quale rappresenta l’argomento occupato dalla Scienza delle costruzioni; seguiranno volumi dedicati alla Meccanica del continuo (con elementi di Scienza dei materiali), alla Meccanica delle terre ecc..

Ordunque, ogni volta che viene pubblicato un nuovo libro ho diritto, per contratto nazionale Siae, a 10 copie in omaggio che puntualmente sono prenotate ancor prima che mi arrivino; in genere sono riservate a coloro che hanno avuto qualche ruolo nella stesura perché, ad esempio, si sono occupati di eseguire test sui modelli matematici che scrivo o perché mi hanno fornito del materiale sul quale lavorare.

 
Il metodo degli elementi finiti (il mio quinto libro) Stampa
Martedì 03 Aprile 2012 17:05

altIeri, 2 aprile 2012 è stato pubblicato ufficialmente il mio quinto libro dal titolo “Introduzione al metodo degli elementi finiti”, per i cui dettagli rimando all’apposita pagina nel link “I miei libri” o al sito della casa editrice (www.darioflaccovio.it). 

Al testo, dedicato al calcolo strutturale e geotecnico, ho affidato il non semplice scopo di introdurre a tale moderna metodologia di analisi ampiamente diffusa in tutti i campi tecnici e scientifici, grazie all’accresciuta potenza dei moderni personal computer; anche se, in realtà, il metodo ha mosso i primi passi nei lontani anni 40 del secolo scorso.

Gli elementi salienti del testo.

Innanzitutto, lo stesso rappresenta il primo volume di una nuova collana di geotecnica (Geotecnica del III millennio) che la casa editrice Dario Flaccovio ha voluto dedicare interamente a me, donandole anche una nuova veste grafica; inoltre, rappresenta una guida nell’interpretazione dei risultati offerti dai software commerciali che non sempre si comportano come dovrebbero. Non ultimo, insegna come manipolare gli elementi finiti al fine di costruire modelli propri a partire da un modello da me sviluppato ed applicato alle travi, ai pali ed alle paratie interagenti con il classico “suolo alla Winkler.

 
La moderna geotecnica: una visione dall'antichità Stampa
Giovedì 02 Febbraio 2012 15:25

altLa geotecnica è una materia che reputo sostanzialmente di facile apprendimento, a condizione che sia insegnata con i giusti criteri.
Il primo problema che deve essere affrontato discende dal costituire una frontiera libera tra mondi apparentemente contrapposti che vede fronteggiarsi i progettisti da un lato e i geologi dall'altro ... ognuno con i propri limiti imposti non dalla volontà del singolo individuo quanto, piuttosto, da carenze nei piani didattici di insegnamento.
Esistono pochi ma essenziali concetti; l'importante è saperli trasmettere e saperli apprenderli.
Per questi motivi, oltre agli elementi che introduco nei miei libri, ho deciso di scrivere un articolo, dal titolo: "Dai calcestruzzi degli antichi romani alla moderna geotecnica: un percorso lungo duemila anni", che la casa editrice Dario Flaccovio (www.darioflaccovio.it) sta pubblicando a puntate nel proprio Magazine e che io inserirò con il dovuto ritardo nel mio sito tra gli "Articoli Tecnici".
Sarà un lungo viaggio nel tempo, iniziando con gli antichi romani che costruivano opere in calcestruzzo utilizzando la pozzolana. E in 5 puntate e duemila anni di storia dell'edilizia scopriremo dei risvolti inaspettati fatti di veri e propri bivi storici che, sotto spinte sociologiche, religiose e talvolta militari, hanno influenzato la tecnica costruttiva molto più del progresso vero e proprio.
Il finale sarà del tutto inaspettato perchè chiarirà una volta per tutte un'aspetto fondamentale della geotecnica che ho scoperto essere la "bestia nera" di tanti tecnici. Un aspetto che ho "raccontato" per la prima volta al corso tenuto con il Professor Aurelio Ghersi a Spoleto (http://www.dica.unict.it/users/aghersi/) nel dicembre 2010 e che ho successivamente approfondito nella replica dello stesso nel febbraio 2011.
Oggi quel racconto sta diventanto non solo un articolo ma una nuova ricerca scientifica che mi vedrà impegnato nei prossimi mesi.

 
1981-2011: trent'anni dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Potenza Stampa
Venerdì 16 Dicembre 2011 06:44

altL’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Potenza ha inteso ricordare i trent’anni di attività realizzando un evento intenso che, coinvolgendo il centro storico della città, non vuole essere considerato come una mera autocelebrazione ma un momento di incontro tra gli architetti della Provincia, dell’intera regione fino a raggiungere i rappresentanti di tutti gli Ordini d’Italia. Lo stesso Consiglio Nazionale sarà presente all’evento, come parte attiva nei dibattiti e nelle tavole rotonde nei quali saranno coinvolti anche gli ingegneri, i geologi, i geometri per una riflessione comune a valle della Conferenza regionale delle Professioni. E’ prevista anche la partecipazione di diverse celebrità del mondo dell’Architettura, del Design, dell’Ambiente e del Paesaggio che si rapporteranno con amministratori e politici sui temi dell’architettura e dell’urbanistica.

alt

Il centro storico della città sarà all’uopo drasticamente trasformato con la costruzione di una cupola geodetica in Piazza Pignatari la quale, unitamente a Largo Isabella, Piazza Duomo, Piazza del Sedile e Piazza XI settembre sarà trasformata in palchi per concerti musicali e spettacoli vari, per Artisti di Strada e Street Parade.

 
Analisi geotecniche di fondazioni superficiali e pali (il mio quarto libro) Stampa
Martedì 09 Agosto 2011 17:50

altIl prossimo settembre 2011 sarà pubblicato in mio quarto libro che costituirà il naturale completamento del precedente “Geotecnica: guida pratica alla luce delle NTC 2008(Dario Flaccovio Editore, 2010).
In effetti, se il primo era dedicato alla costruzione del modello geotecnico in funzione del modello geologico secondo la distinzione del ruoli (ma non delle competenze) prevista dal DM 14.01.2008, “Analisi geotecniche di fondazioni superficiali e pali” avrà il non semplice scopo di chiarire tutti gli aspetti attinenti l’interazione fondazione-terreno, tenuto conto delle possibili combinazioni di carico, delle tipologie di vincolo strutturale, della natura complessa del sottosuolo nonchè dell’evoluzione del modello di suolo alla Winkler.
I punti salienti del libro, per i cui dettagli rimando alla lettura dei contenuti dell’apposita pagina, sono sostanzialmente i seguenti:

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 9

By Plimun Web Design

Romolo Di Francesco
Romolo Di Francesco
Romolo Di Francesco
fessurimetro
fessurimetro
Nocella
Nocella