altIn occasione della progettazione geotecnica dell’ennesima struttura tirantata mi sono posto il problema di quale potesse essere l’inclinazione ottimale degli ancoraggi, al fine di massimizzarne la componente orizzontale e considerato che quella verticale agisce come elemento di stabilizzazione a pressoflessione.
Fino ad oggi avevo sempre seguito la regola empirica trasmessami dagli ingegneri che sono stati miei maestri negli anni ’80-‘90, secondo la quale l’angolo ottimale è pari a metà dell’angolo di resistenza al taglio dei terreni attraversati tenuto conto che in presenza di stratificazione degli stessi è necessario ricorrere alla media ponderata.
Ciò premesso, nell’articolo che segue - pubblicato nel Magazine Dario Flaccovio (http://magazine.darioflaccovio.it/2014/06/10/qual-e-linclinazione-ottimale-dei-tiranti-nelle-paratie/) e scaricabile a fondo pagina in formato pdf - ho impostato una coppia di equazione ricorrendo ai metodi illustrati nei vari volumi della collana “La Geotecnica del III millennio”; quindi, ho eseguito un’analisi parametrica per giungere a risultati del tutto inaspettati.
Nei prossimi giorni alcuni tra gli ingegneri iscritti al mio sito eseguirà una serie di test, ricorrendo ai software che usualmente utilizzano per la loro professione, facendo variare l’angolo d’inclinazione dei tiranti nelle paratie. Siete comunque tutti invitati ad inviarmi i vostri eventuali test.
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Commenti   
0 #1 RE: Ottimizzazione dell'angolo di inclinazione degli ancoraggi nelle paratieRomolo 2015-03-08 08:17
I risultati delle simulazioni mi sono arrivati. Non posso rivelare i nomi dei programmi, ma .... Software del costo di svariate migliaia di euro non tengono conto degli effetti dovuti all'inclinazion e dei tiranti!
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