Su di me

Foto di Romolo di Francesco Foto di Romolo di Francesco durante i corsi 2012
 

Sono del 1965, nato e residente a Teramo, una piccola cittadina di provincia che, lasciatemelo dire, soffoca la libera iniziativa.

Sono geologo, ricercatore free-lance, autore di 9 libri tecnico-scientifici consigliati ai propri studenti da alcuni docenti universitari ed usati da molti tecnici. Spesso sono chiamato ad insegnare nei corsi di formazione post-laurea (soprattuto dal Prof. Aurelio Ghersi, ordinario di Tecnica delle costruzioni all'Università di Catania, al quale voglio un bene dell'anima).

I geologi che mi conoscono bene affermano scherzosamente che sono troppo ingegnere per essere loro collega; gli ingegneri che mi conoscono altrettanto bene dicono sorridendo che sono troppo matematico per essere annoverato tra le loro fila; di sicuro conosco i mondi della geologia, dell'ingegneria e della matematica in maniera all'incirca equivalente e questo mi ha aiutato molto nella ricerca e nell'approccio professionale con gli altri tecnici.

Negli ultimi anni mi sono dedicato alla teoria della consolidazione; ne ho minato le basi, esteso le equazioni ai campi 2D-3D e trovato (primo al mondo) una soluzione esatta pubblicatami da una rivista internazionale di matematica applicata; poi sono passato a scrivere la teoria dei moti ondulatori applicata ai mezzi porosi, anche questa pubblicata a livello internazionale. Presto scoprirete le sue (sbalorditive) ricadute pratiche nel mondo tecnico.

Ho da poco completato l'ultimo dei 5 volumi costituenti una collana che Dario Flaccovio Editore mi ha voluto dedicare; in essa ho profondamente rivisto le teorie che stanno alla base della geotecnica, dei metodi di insegnamento e delle applicazioni pratiche.

Infine, ma non in ordine di importanza, c'è l'amore per lo studio delle lesioni; quando, nel 2008, è uscito il mio primo libro (proprio su tale argomento) avevo all'attivo oltre 1000 interventi di consolidamento su strutture estremamente diversificate per tipologia, dimensioni ed importanza.

Tutt'oggi, quando vedo una lesione non resisto: mi fermo e la fisso... quasi fosse una bella donna.

Amo lo sport: mountain bike d'estate e sci d'inverno anche se ne ho praticati molti altri (nuoto, pallacanestro, kick boxe, muai thai, atletica leggera). Ho tentato anche con il calcio, ma presto ho scoperto di essere una schiappa.