Ciao Romolo, vorrei chiederti come posso inserire una funzione di decadimento del valore dello smorzamento D secondo la seguente tabella, nel tuo programma in excel per il calcolo della RSL 1D, considerando che non so a quali valori della frequenza abbinare i valori dello strain g: Argille e limi g [%] (G/Go) D [%] 0.0001 1 2.35 0.0004 1 2.35 0.0008 1 2.35 0.0011 1 2.35 0.0017 0.99 2.35 0.0029 0.98 2.35 0.0042 0.98 2.39 0.0072 0.97 2.43 0.0110 0.95 2.67 0.0170 0.91 3.08 0.0270 0.84 3.53 0.0420 0.76 4.73 0.0630 0.65 5.56 0.1050 0.52 7.52 0.1800 0.39 10.38 0.3870 0.22 15.12.

Grazie, D.B.
 
Ciao D. e ben risentito,

ordunque la modifica che proponi non è fattibile per il semplice motivo che il fattore di smorzamento che ho inserito nel foglio excel non dipende dalla deformazione del terreno. In altre parole non è lo smorzamento isteretico, utile nello studio dell'interazione terreno-struttura in prospettiva sismica, ma rappresenta un coefficiente di attenuazione o di assorbimento che fornisce un’onda smorzata e non puramente elastica.
Il valore lo ricavo misurando l’ampiezza massima delle accelerazioni su due sismogrammi (da sismica a rifrazione) a distanza nota; quindi, indicati con A1 e A2 le due ampiezze e con L1 ed L2 di distanze rispetto alla sorgente ottengo:

 

D = ln[(A1L1)/(A2L2)]/(L2-L1).

 

Poi, come spiegato nella prima parte dell’articolo sulla “Risposta Sismica Locale – parte I”, il valore è successivamente posto funzione della frequenza con legge di variazione lineare, come dimostrato da numerosi dati sperimentali; difatti, se inserendo un valore nullo (D = 0%) si ottiene lo spettro elastico del FAD:
alt

Al contrario, ponendo valori alti (esempio D = 5%) si ottiene un FAD che si smorza rapidamente:
 

alt

a presto
Romolo DF